Comparto Istruzione e Ricerca: sciopero breve scrutini escluse classi terminali

Sciopero breve degli scrutini (comprese le attività di scrutinio finale, esclusi quelli propedeutici allo svolgimento degli esami conclusivi dei cicli di istruzione) di tutto il personale docente in servizio presso le scuole secondarie di secondo grado, per la durata così come predeterminata in fase di programmazione dai piani delle attività di ogni singola istituzione scolastica, con data a partire, secondo l'articolazione regionale prevista ad oggi dalle singole regioni:
6 giugno: Campania, Emilia-Romagna, Marche, Veneto;
8 giugno: Calabria, Lazio, Lombardia, Sardegna;
9 giugno: Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Molise, Puglia, Sicilia, Umbria;
10 giugno: Basilicata, Piemonte, Toscana, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige (Trento);
11 giugno: Liguria
16 giugno: Trentino-Alto Adige (Bolzano).

Motivazioni: CONTRO la rifrma degli Istituti tecnici (DM29/2026), le misure introdotte dal Governo  volte a limitare i pensatissimi tagli agli organici, senza alcuna messa in discussione dell’impostazione pedagogica sottesa al taglio delle discipline, la logica della scuola-azienda espressa in questi ultimi anni, contro l’ex pcto e la riforma della filiera tecnologico-professionale del 4+2; PER la necessità di una mobilitazione compatta di tutte le scuole secondarie di secondo grado contro le indicazioni nazionali dei licei e progetti di riduzione dei percorsi di studio superiori a quattro anni